Exposiciones SÌcilianas. Mérida y Sevilla 2018

Verbo a Favor. Fotografía y Patrimonio Cultural del Mediterráneo es un proyecto expositivo itinerante y participativo.
Un Proyecto foto-poético que pretende fomentar el conocimiento, la pluralidad y la riqueza del grande Patrimonio Cultural del Mediterráneo a través de la fotografía y del uso de dichos y proverbios en el dialecto original.
El primer viaje, verbo a favor, nos lleva a navegar hacia Sicilia, para descubrir el Sentir Siciliano.

Entre Marzo y Mayo 2018 no hemos parado de viajar a Sicilia, metaforicamente hablando. Las exposiciones son así, pequeños grandes viajes ricos de momentos y personas que vienen a visitarnos. Mérida y Sevilla han acogido los dos primeros volúmenes expositivos de este proyecto.

Aquí os dejamos una muestra de la inauguración del pasado 15 de Marzo 2018 de la Exposición en Mérida que además sirve para hacerse una idea del proyecto y de nuestras intenciones dibujando esta propuesta artístico-patrimonial.

Aprovechamos para incluir las fotos de la inauguración de la segunda expo realizada en Sevilla, y actualmente en curso hasta el 11 de Junio 2018 en el queridoBar Achiote (Calle Regina nº1-7 Sevilla) que acogió hace un año nuestra Expo SOUVENIR. Estampas Sevillanas del Siglo XXI.

Otro momento rico de visitantes y lectores, amigas, mujeres y apasionados de fotografía.

Una curiosidad: durante la exposición en curso en Sevilla nos visitó el grupo de fotografía “Enfoque Creativo” del Colegio de Graduados en Ingeniería Industrial de Sevilla, gracias al impulso del fotógrafo Manuel Villela que redactó una reseña preciosa sobre nuestro trabajo.

Es bello y agradecido ver como la fotografía siga alimentando pasiones.

El pase de diapositivas requiere JavaScript.

Anuncios

“Cartoline dalla Sicilia”: partecipare a un concorso e sentirsi felici.Un viaggio a ritroso

Abbiamo vinto un concorso  e abbiamo voglia di condividere il processo creativo di partecipazione e il suo significato.

FOTO vincitrice _ Ferite. Uscita Capaci – Isola delle Donne. Palermo 2008 

Ferite.Arq

Ferite. Uscita Capaci – Isola delle Donne. Palermo 2008

Un luogo che oggi è un simbolo di riscatto contro la mafia.

“A vent’anni dalla strage di Capaci è stata ridipinta la scritta NO MAFIA, ormai scolorita, sulla casina da cui venne azionato l’esplosivo che uccise nel 1990 il giudice Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della scorta. Questa scritta, a caratteri cubitali e visibile anche di notte, è il biglietto da visita della Sicilia che i giovani di Addiopizzo vogliono mostrare a tutti coloro che, atterrati all’aeroporto Falcone-Borsellino, si apprestano a raggiungere Palermo. In occasione del ventennale della strage l’associazione assieme a tanti cittadini che non vogliono dimenticare ha ridipinto quella scritta proprio ieri pomeriggio. Presenti anche alcuni studenti dell’ Università di Coventry, in viaggio con Addiopizzo Travel. Due artisti hanno realizzerato un murales sulla parete a fianco.”Fonte : www.palermotoday.it

 Il concorso “Cartoline Dalla Sicilia” è un’iniziativa di Morfosis GiArch Catania in collaborazione con KWGroup Catania.

“Il concorso mira a reinterpretare il tema della cartolina turistica coniugandola a quello delle Bellezze della Sicilia. L’ Obiettivo é raccontare la Sicilia in modo diverso dal solito, fornendo nuove suggestioni e reinterpretando in maniera soggettiva le sue peculiaritá, legate anche alle emozioni e alle esperienze personali, attraverso le opere di fotografi e creativi siciliani, professionisti e non”. fonte: Morfosis GiArch Catania

Il premio: La Partecipazione alla mostra “Cartoline dalla Sicilia” organizzata dall’Associazione Morfosis GiArch Catania che si terrà negli stessi giorni presso gli stessi locali del 360 TDS; La Stampa di tiratura limitata e la commercializzazione delle cartoline che si potranno acquistare dal 6 al 22 dicembre presso il 360 TEMPORARY DESIGN STORE via Sangiuliano n. 221, Catania.

Il premio personale?: Riconoscere il senso del mio lavoro di fotografa e il valore del mio approccio basato sulla critica sociale, ma anche sulla forza individuale e la capacitá di reazione dell’essere umano.

“Ferite è natura, è società, è paesaggio integro ferito dal fenomeno sociale deviato della mafia” (Ornella Fortuna. http://www.affascinailtuocuore.com)

Il processo creativo passo dopo passo: dalla selezione alla consegna.

Quanto é difficile scegliere …

Fase1: Paesaggio e Architettura.

Mi soffermo su 4 foto scattate durante un primo viaggio nella Sicilia occidentale (Palermo e Trapani. 2008) e un secondo, questa volta nella Sicilia Orientale (Catania e Messina. 2012), in occasione di un Seminario Aetna Landscape di Architettura, Poesia e Fotografia sul paesaggio del Simeto nel territorio dell’Etna.

Viaggio con la mia esperienza di residente a Siviglia,in Andalusia, dal 2004.

Viaggio con i miei studi patrimoniali di architetta che osserva il paesaggio urbano, cosí come con l’ esperienza di cittadina “artista”, stimolata dalle iniziative comunitarie di gestione quotidiana della città, le loro relazioni e le loro lotte eco- sociali.

Viaggio con riflessioni sugli “stereotipi culturali”, che sto imparando a riconoscere, accettare e superare. Generalizzando, ne propongo alcuni, rispettivamente dal punto di vista dell’ Italia e della Spagna: Spagna Toros e Olé, Sicilia Mafia, Italia Papa e Berlusconi.

Lasciamo le riflessioni personali. Che ognuno rifletta personalmente su quello che puó significare vivere certi tipi di conversazione, partendo da queste premesse… A volte sono conversazioni scomode… sono questioni delicate, ma in fondo, costruttive, se si é disposti a vedere le cose con altre lenti.

Ricerco nel mio immaginario personale e lo rendo collettivo ricordando il paesaggio infantile di una festa di paese alle pendici dell’Etna, la banda di ottoni e la processione di Santa Maria delle Grazie .

dragoni e tromboni. Belpasso_Paes

Dragoni e tromboni. Belpasso Etneo_Catania_2012.

O il paesaggio anni ’50 del ragazzino con stampella giocando a pallone tra le strade decadenti di Palermo. Anche cosí immaginiamo la Sicilia e un pò l’Italia, in un bianco e nero da cinema neo-realista.

in piedi giocando_Palermo. Paes

In Piedi giocando_Palermo . 2008

 Poi però ci spostiamo alla Prefettura di Messina e incrociamo una una bionda scandínava, in posa di fronte al potente Nettuno, che benedice la cittá con il suo ricco mare; Ai suoi piedi i mostri marini Scilla e Cariddi (Allegoria della forza fisica e morale della città che addomestica le avversità). E pensiamo a Berlusconi …. e alla gente spagnola indignata… e scegliamo il titolo della foto del Nettuno e della foto della festa di Belpasso: La Dolce Vita e Dragoni e tromboni.

prohibido el acceso_Messina_Arq

La Dolce Vita. Messina 2012

Fase II: In coppia

Associamo il paesaggio di Dragoni e tromboni all’architettura della Dolce Vita, e cosí, la forza del gioco nella città di tutti i giorni al paesaggio siciliano della costa ovest e alle sue pendici ferite, sulla strada verso l’Aereoporto di Punta Raisi, all’altezza di Capaci, un luogo di massacro e redenzione.

Fase III: Consegna

Ci decidiamo per la forza antimafia e inviamo la seconda coppia insieme alla scheda di participazione.

Fase IV: partecipiamo all’’inaugurazione? 🙂

Concurso “Postales desde Sicilia”. Partecipar a un concurso y sentirse feliz. Un viaje hacia atrás.

Hemos ganado un concurso y nos apetece compartir el proceso creativo de participación y su significado.

FOTO GANADORA Ferite. (Heridas) Salida Capaci – Isla de las Mujeres. Palermo 2008

 “La Sicilia, su cultura, é vittima di uno stereotipo. Y así cada pequeño grande lugar en el mundo. El nuestro es un mensaje para transformar el imaginario colectivo: Los estereotipos responden a realidades existentes, no únicas, sino a transformar.”  

Antimafia

Ferite. (Heridas) Salida Capaci – Isla de las Mujeres. Palermo 2008

El lugar retratado es “un lugar que hoy es símbolo de redención y lucha. La “casina” desde donde se accionó el explosivo que mató el juez antimafia Giovanni Falcone, su mujer y su escorta en el 1990. La escrita en grandes letras es el mensaje que los jóvenes de la asociación “Addiopizzo” quieren mostrar a quién aterriza en el Aereopuerto Falcone-Borsellino de Palermo. En ocasión de los 20 años del asesinato la asociación junto a más ciudadanos han vuelto a pintar la escrita ya descolorida. Presentes también algunos estudiantes de la Universidad de Coventry, de viaje con Addiopizzo Travel. Dos artistas han realizado también un mural en la pared contigua.” Fuente: Palermo today

El concurso “Cartoline dalla Sicilia”. es una iniciativa de Morfosis GiArch Catania in partnership con KWGroup

El concurso tiene como objetivo reinterpretar el tema de la postal turística conjugándolo con la puesta en valor de las bellezas de la Sicilia. El objetivo es contar la Sicilia de una forma diferente, proporcionando nuevas sugerencias y reinterpretando subjetivamente sus peculiaridades, también vinculadas a las emociones y a las experiencias personales, a través de las obras de fotógrafos y creativos sicilianos, profesionales y aficionados:”

El premio: La participación a una exposición, organizada en los mismos días por la asociación promotora de la iniciativa Morfosis GiArch CataniaUna impresión limitada y la comercialización de las postales que se podrán adquirir entre el 6-22 de Diciembre en el 360 TEMPORARY DESIGN STORE en calle San Giuliano nº 221, Catania. Sicilia. 

¿El premio personal? Reconocer nítida nuestra trayectoria fotográfica y el valor de nuestro enfoque vinculado a la denuncia social pero también a la fuerza individual de cada uno y a su capacidad de reacción.

“Heridas es naturaleza, es sociedad, es paisajae integro herido del fenómeno social desviado de la mafia”. (Ornella Fortuna. www.affascinailtuocuore.com)

FASES DEL PROCESO CREATIVO: la selección y la entrega. ¡ Qué dificil es elegir!

Fase 1: Paisaje y Arquitectura. Me entretengo con 4 fotos realizadas en un primer viaje a la Sicilia del Oeste (Palermo y Trápani en el 2008) y en un segundo viaje esta vez hacia la Sicilia del Este (Catania y Messina Septiembre 2012) en ocasión del Seminario Aetna Landscape  seminario de arquitectura poesía y fotografía sobre el Paisaje del río Simeto en el territorio del Etna.

Viajo con mi experiencia de residente en Andalucía, Sevilla desde el 2004. Con mis estudios patrimoniales de arquitecta que observa el paisaje urbano junto a la vivencia de yo ciudadana “artista” estimulada por las iniciativas comunitarias de gestión cotidiana de la ciudad, de sus relaciones y de sus luchas eco-sociales.

Viajo con reflexiones sobre “los estereotipos culturales” que he aprendido a reconocer y aceptar.

Generalizando, sugiero aquí algunos, respectivamente desde las perspectivas de Italia y España: España Toros y Olé, Sicilia Mafia, Italia Papa y Berlusconi.

Dejamos a cada uno la reflexión sobre lo que supone establecer una conversación sobre estos puntos de partida… A veces llega a ser violento… son cuestiones delicadas; pero en el fondo constructivas, si estamos dispuestos a ponernos otras gafas.

Escrudiño en mi imaginario personal y lo hago colectivo recordando el paisaje infantil de la fiesta popular de un pueblo a las laderas del Etna, la banda de otón y la procesión de santa María de las Gracias.

dragoni e tromboni. Belpasso_Paes

Dragoni e tromboni. Belpasso Etneo_Catania_2012

O el paisaje años 50 del chaval con muleta jugando al balón entre las calles decadentes de Palermo. Así imaginamos Sicilia, en un blanco y negro de película neo realista.

in piedi giocando_Palermo. Paes

In Piedi giocando_Palermo . 2008

Pero luego avanzamos hacia la prefectura y oficinas territoriales del gobierno de Mesina y nos cruzamos con una rubia platino en pose frente al potente Nettuno bendiciendo la ciudad de Messina con la riqueza de su mar; a sus pies los monstruos Scilla e Cariddi (allegoría de la fuerza física e moral de la ciudad que domestica las adversidades)… y pensamos en Berlusconi…. y en los indignados españoles.. y elegimos el título: La Dulce vida.

prohibido el acceso_Messina_Arq

La dolce vita. Messina. 2012

Fase II: En pareja

Asociamos el paisaje de Dragoni e tromboni a la arquitectura de La dolce vita.

Asociamos la fuerza del juego cotidiano de un niño en la ciudad al paisaje herido de las laderas del litoral siciliano Oeste, en la carretera hacia el Aereopuerto de punta Raisi, a la altura de Capaci, un lugar de masacre y redención.

Fase III: Entrega Nos decantamos para la fuerza antimafia y enviamos la segunda pareja, junto a la solicitud de inscripción. 

Fase IV: ¿Viajamos hacia la inauguración y la premiación?

🙂

2012_Sesión con Lucia. Sicilia

Lucia volvió a Sevilla después de 10 años. Volvió para ver cómo ha cambiado una ciudad que se la quedado en el corazón y aceptó retratarse “..Para ver algo que nunca puedo ver!… nunca puedo ver mi expresión y a veces no me reconozco en las imágenes pero me gustan y pienso que Sí, a mi manera soy muy  guapa!..En este momento las utilizo como perfiles internet…pero cuando tendrè una casa mia, las pondrè con un marco en la pared. ¡me encantan!….ahn  y he sacado 25 “me gusta” en facebook… jejejejeje!

2011_Sesión con Daniele.

Una sesión improvisada para probar con los rostros masculinos. Daniele nos cuenta: “Durante una bellisima estancia en Sevilla, me he dejado convencer a probar retratarme, a pesar de mi escepticismo, estoy contento de haber finalmente cedido. Debo decir que ha sido una gran fortuna! He utilizado las imágenes en el perfil facebook  y han empezado a llegarme numerosos comentarios de amigas y colegas, y todos muy positivos. Esto me ha hecho bien de alguna manera.